Quando è scoppiata la guerra in Ucraina tutte le aziende che avevano buona parte del loro business in Russia hanno vissuto una situazione molto difficile, ma purtroppo quello che è successo era imprevedibile e l’unica cosa che hanno potuto fare è stato affrontare l’emergenza.
Ma è proprio così?
Assolutamente NO, o meglio non è così per tutte le aziende.
Perché alcune aziende hanno saputo gestire meglio di altre la situazione, reagendo più velocemente, limitando le perdite e recuperando le vendite in altri mercati?
Il motivo è semplice: avevano una maggiore conoscenza dell’ambiente “esterno”, di quello che succede fuori dall’azienda, che ha permesso loro di percepire prima degli altri il pericolo e mettere in atto delle azioni preventive.
Per individuare e valutare le informazioni che provengono dall’ambiente esterno, che non sono direttamente connesse al tuo business ma che possono avere su di esso un impatto significativo, esiste un modello molto importante ma poco utilizzato: il modello PESTEL
PESTEL è un acronimo formato dalle iniziali delle parole che identificano i vari ambiti da analizzare per capire l’ambiente esterno in cui opera l’azienda: Political, Economic, Social, Technological, Environmental, Legal.
Per motivi di spazio non sto ora ad approfondire il contenuto di ogni singolo ambito, con una ricerca su Google puoi facilmente trovare tanti articoli che ti parlano di che cos’è un’analisi PESTEL.
Quello che troverai più difficilmente è la risposta a questa domanda: come si fa IN PRATICA un’analisi PESTEL?
Di questo voglio parlarti in questa newsletter.
Per elaborare un’analisi PESTEL per i paesi esteri più importanti nella tua strategia di internazionalizzazione segui questi 6 passaggi:
- definisci per ogni ambito della PESTEL gli indicatori che possono avere impatto sul tuo business
- individua le fonti dalle quali puoi reperire le informazioni per ciascun indicatore
- valuta periodicamente, almeno una volta all’anno, qual è la situazione attuale per ciascun indicatore
- ipotizza come può evolvere nel tempo ciascun indicatore rispetto alla situazione attuale
- valuta qual è la probabilità che questa evoluzione si verifichi
- valuta che impatto potrà avere il verificarsi dell’evento sul tuo business in quel paese
Mantenere aggiornato un database con queste informazioni ti consentirà di costruirti dei possibili scenari per effettuare delle scelte più consapevoli e preparare dei contingency plan che ti saranno utili nel caso in cui si avverassero gli eventi avversi.
Se vuoi saperne di più sull’analisi PESTEL, o desideri ricevere il file excel per il database PESTEL di ChannelMarketing, scrivimi a: pierantonio.gallu@channelmarketing.it
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